Tra le alture delle Alpi Giulie, attorno ai 1800 metri di quota, si apre un luogo che mescola natura, storia e spiritualità in modo unico. Un panorama imponente avvolge un piccolo borgo che da sempre attira chi cerca quel particolare equilibrio tra la pace e la bellezza montana. Quel santuario, punto di riferimento non solo per i pellegrini ma anche per gli amanti della natura, racconta tradizioni e trasformazioni di una zona poco esplorata ma dal peso significativo. Chi arriva qui ogni anno può notare come la storia si intreccia con l’ambiente nella vita di ogni giorno, in un contesto dove ogni dettaglio porta con sé l’eco di culture diverse che si sono susseguite nel tempo.
Un crocevia di tradizioni e storie lungo il confine delle Alpi
Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, poco lontano dai confini con Austria e Slovenia, sorge un borgo dalla posizione strategica, centro storico della Valcanale. Questa zona, oggi parte del comune di Tarvisio, ha rappresentato da sempre un punto di transito e scambio tra popoli molto diversi: Romani, Celti, Slavi, Tedeschi e Italiani hanno lasciato segni evidenti nell’architettura e nella cultura locale. Ne è risultata un’identità particolare, dove la memoria storica si rispecchia non solo nei monumenti ma anche nelle tradizioni e nelle abitudini di chi vive qui.

Al centro di tutto si trova il Santuario di Monte Lussari, con la sua posizione su una collina dalla quale si domina un panorama straordinario sulle cime circostanti. La sua origine? Una leggenda racconta che un pastore trovò una statuetta della Madonna con il Bambino: un evento che ha segnato la vocazione religiosa del sito. Nel corso dei secoli l’edificio è stato ricostruito diverse volte, mantenendo però sempre un forte legame con la fede mariana, che ancora oggi attira pellegrini da molti paesi.
Qui, la presenza di molte culture e la spiritualità si fondono in un’atmosfera particolare. Chi abita in città – e questo vale per molti – spesso non coglie questa convivenza così intensa. Monte Lussari, invece, parla di un equilibrio tra storia, fede e natura, proprio dove i confini geografici diventano momenti di dialogo e scambio tra comunità diverse.
Montagna, natura e attività per ogni stagione
Monte Lussari si presenta come un piccolo scrigno nelle Alpi Giulie. D’intorno, un ambiente naturale che cambia forma e colori al ritmo delle stagioni. Le case, in stile carinziano autentico, guardano i vicoli stretti: segni di insediamenti montani che si sono adattati da secoli al territorio. Intorno, una rete di sentieri invita a scoprire un paesaggio ricco di biodiversità, tra boschi, pascoli e scorci da cartolina.
L’elenco delle attività sportive e ricreative è lungo e copre tutto l’anno. D’estate, trekking, mountain bike e percorsi di pellegrinaggio si snodano tra natura e cultura, regalando esperienze varie. Quando arriva l’inverno, piste da sci, sci di fondo, ciaspolate e snowboard dànno vita a una montagna attiva, pronta ad accogliere chi ama muoversi sulla neve. Ogni stagione qui ha il suo fascino, e il turismo lo dimostra, richiamando appassionati con gusti diversi e facendo vivere il luogo in modo sempre nuovo.
Da non dimenticare poi la gastronomia locale: piatti semplici ma ricchi, nati dalla tradizione contadina e di montagna, che si possono gustare nelle trattorie e ristoranti del borgo. Ecco il dettaglio non da poco: i negozi artigianali che offrono prodotti tipici, legati alle radici culturali del territorio. Insomma, turismo e tradizione si mescolano qui con naturalezza.
Come raggiungere Monte Lussari
Per arrivare a Monte Lussari, il punto di partenza più comodo è Tarvisio, distante solo pochi chilometri. Se si preferisce camminare, il Sentiero del Pellegrino è una buona soluzione: un percorso di alcune ore immerso nel verde, tra boschi e viste aperte, ideale per chi vuole un contatto diretto con il paesaggio. Un’alternativa più rapida e panoramica è la telecabina da Camporosso, piccola frazione di Tarvisio, che porta direttamente al borgo in circa un quarto d’ora e offre scorci che lasciano il segno.
Udine si trova a poco più di 90 km, raggiungibile facilmente grazie alle statali E55 e SS13, tra le principali vie di comunicazione. La posizione di Monte Lussari, proprio al confine tra Italia, Austria e Slovenia, lo rende ideale per partire verso esplorazioni transfrontaliere, in zone dense di storia e natura. Da qualche anno, in inverno cresce il numero di visitatori stranieri, attratti dall’incontro di culture e ambienti che il luogo sa offrire, consolidando così il suo ruolo come meta di riferimento su scala più ampia.