Oltre 6 milioni di italiani si spostano alla Befana tra turismo, spese record e festeggiamenti in tutta Italia

Le strade principali e le stazioni si riempiono in vista del ponte dell’Epifania. Tante persone si preparano a partire per una breve pausa. Sono più di 6,5 milioni gli italiani in movimento in questo periodo: un numero che conferma quanto il turismo interno sia ancora molto vivo. C’è chi parte nei giorni appena prima del ponte, chi invece ha già approfittato delle festività natalizie per soggiornare altrove. Tutti insieme creano un flusso di vacanzieri che pesa sull’economia dei viaggi, stimata attorno ai 400 milioni di euro. D’altra parte, si nota un interesse crescente verso il territorio nazionale e un modo di viaggiare più misurato, dove praticità e vicinanza giocano un ruolo decisivo.

Il predominio delle destinazioni italiane

Quasi il 95% degli italiani preferisce spostarsi dentro i confini nazionali. Ecco il dato più chiaro che emerge. Il 94,9% dei turisti sceglie località italiane, consolidando così il Paese come meta principale per relax e svago. Le opzioni variano: città d’arte, montagne, coste… ma dietro questa scelta c’è soprattutto la comodità, la sicurezza e il piacere di riscoprire luoghi noti. Solo una piccola parte, il 5,1%, si orienta verso l’estero, fattore determinato da motivazioni economiche e logistiche.

Oltre 6 milioni di italiani si spostano alla Befana tra turismo, spese record e festeggiamenti in tutta Italia
Panorama montano con neve su cime e alberi, prato verde in primo piano, e una piccola chiesetta in valle. – casavacanzedifranco.it

Il turismo domestico insomma – dettaglio non da poco – riflette la capacità dell’Italia di proporre offerte adatte a un pubblico variegato: soluzioni pratiche che incontrano i gusti di molti. E poi, c’è un legame forte tra turismo e valorizzazione del territorio locale. Nei periodi di festa, questa dinamica si fa ancora più viva, rivelando una risorsa preziosa per molte zone del Paese.

Turismo di prossimità: una scelta pragmatica

Basta guardarsi intorno per capire che il turismo di prossimità regna sovrano durante il ponte dell’Epifania: più della metà dei viaggiatori (53,3%) preferisce destinazioni in regioni vicine a quella dove risiede. E non finisce qui. Circa un terzo (32,3%) sceglie addirittura di restare nel proprio ambito provinciale. Non è solo questione di chilometri, ma anche di comodità, di spese contenute e di un approccio… diciamo, più rilassato al concetto stesso di vacanza.

Chi abita in città – dalle parti di Milano o Roma – lo sa bene: la voglia di staccare dalla routine, senza spostamenti lunghi, si fa sentire sempre più spesso. Il turismo locale risponde a queste esigenze sia per le famiglie sia per i singoli, dando una mano all’economia del territorio e regalandoci momenti di svago e relax. E poi, ecco cosa manca raramente: l’attenzione all’impatto ambientale. Un tema che, ormai, assume peso crescente ovunque.

Viaggiare vicino a casa? Non è una moda passeggera, ma un trend consolidato – com’era prevedibile – destinato a segnare le vacanze degli anni a venire. Il turismo di prossimità quindi non è solo una risposta pratica, ma anche un modo per rispettare l’ambiente, diventando parte fissa del panorama turistico nazionale.

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